venerdì 31 agosto 2012
AIDS: un nuovo farmaco in sperimentazione
Scienziati dell'Università di Liverpool hanno lanciato un progetto di 1,65 milioni di sterline per produrre e testare la prima nanomedicina per trattare l'Hiv/Aids. Il progetto, finanziato dall'Engineering and Physical Sciences Research Council, mira a produrre farmaci più efficaci e economici e con meno effetti collaterali, oltre a essere più facilmente somministrabili a bambini e neonati.
La nuova terapia allo studio è stata ottenuta modificando quella retrovirale tuttora adottata per combattere l'Hiv: gli scienziati hanno recentemente prodotto nanoparticelle di un farmaco antiretrovirale che potenzialmente riduce la tossicità e la variabilità della risposta nei pazienti. Le nanoparticelle riescono, a dosi inferiori, a ridurre gli effetti collaterali e i rischi di farmaco-resistenza. Le nanoparticelle, inoltre potrebbero disperdersi facilmente in acqua, ed essere così somministrare più facilmente a bambini e neonati che, senza trattamento, in un terzo dei casi muoiono entro il primo anno di vita.
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