venerdì 3 giugno 2011

Violenze sulla moglie malata, condannato a 5 anni



Purtroppo la vittima non saprà mai che il suo aguzzino, il marito, è stato condannato a cinque anni per averla maltrattata, percossa e umiliata nel corso del suo lungo calvario di malata di cancro durato dal 1994 al 2009. La donna è spirata un mese dopo avere trovato il coraggio di andarsene di casa e avere denunciato le sevizie. Il fatto è accaduto a Verona, protagonista una famiglia di origine ghanese ma da anni residente nel capoluogo scaligero. Le accuse in capo al marito sono pesantissime. La donna, malata e in chemioterapia, negli anni è stata picchiata, le è stato sottratto cibo, calore, l'uomo acquistava da mangiare solo per sé e per il figlio minore e la lasciava dormire al freddo.
A più riprese, si legge nell'articolo, l'uomo avrebbe intimato alla moglie malata di non andare più a curarsi, avrebbe preteso rapporti sessuali ma al rifiuto della donna che non si sentiva bene avrebbe scatenato la sua ira. Ai maltrattamenti fisici, vere e proprie violenze con calci e pugni, si aggiungevano anche le mortificazioni psicologiche verso una persona inerme e stremata dalla malattia.

Calcioscommesse: ci risiamo



Si allarga l'inchiesta sulle partite truccate. Nel mirino 18 match: 16 gli arresti. Domiciliari per l'ex capitano della Lazio, Beppe Signori. Accuse a Bettarini e Doni. Nello scandalo c'era chi come Antonio Bellavista contattava i giocatori. Chi invece come Marco Paoloni accomodava le partite. E poi gli scommettitori come Beppe Signori. Ma non solo. C'era anche chi investiva per riciclare denaro sporco: "La criminalità organizzata ai più alti livelli" sostiene il gip Salvini. Falsate Serie B e C Pro, lo scandalo potrebbe coinvolgere anche la serie A. Spunta il nome di Daniele De Rossi. Il portiere Paoloni: "Gioca l'over, ho appena parlato con De Rossi...". L'atleta della Roma viene citato dopo il 4-3 col Genoa, ma in quella gara non scese in campo. Attesa per gli interrogatori.
LE INTERCETTAZIONI/"Siamo andati a Bologna a parlare con uno che ha fatto duecento gol..". Le minacce al portiere Marco Paoloni: "La gente ti viene a sparare…i soldi a me…velocemente". Bettarini che parla con Bellavista: "Dammi la chicca".

mercoledì 1 giugno 2011

Il telefonino porta il cancro



L'uso dei telefoni cellulari e di atri apparati di comunicazioni wireless
"potrebbero causare il cancro negli essere umani". Lo ha decretato l'agenzia per la ricerca contro i tumori dell'Organizzazione Mondiale della Salute.
- I campi elettromagnetici delle radio frequenze generati da questi apparati possono causare il cancro "a causata dell'aumento di rischio per il glioma, un tipo di cancro al cervello maligno", riferisce uin uno studio l' International Agency for Research on Cancer (IARC) dell'Oms.
Un gruppo di 31 esperti riuniti a Lione in Francia nei giorni scorsi "ha stabilito questa classificazione (di rischio) basandosi sul riesame delle prove sugli esseri umani frutto di (precedenti) studi epidemiologici", ha chiarito Jonathan Samet, presidente del gruppo di lavoro. In pratica sin da quando i cellulari sono apparsi, a meta' degli anni '80, si diffusero timori che il loro uso potesse causare danni al cervello. Altri studi hanno confermato questa paura come altri l'hanno esclusa. Questa volta e' il crisma dell'ufficialita' dell'Oms di Ginevra ad attribuire maggior peso al legame tra l'uso dei cellulari e il rischio di sviluppare un tumore.

Gucci presenta gli Eco-Occhiali



Gucci, uno dei marchi leader mondiali nel mercato del lusso, e Safilo, leader mondiale nell’occhialeria di alta gamma, annunciano il lancio di 4 nuovi modelli realizzati in modo sostenibile.
Il prossimo mese di agosto è previsto il lancio sul mercato di quattro modelli prodotti con un acetato innovativo che, rispetto a quello tradizionale utilizzato nelle montature, contiene una percentuale di materiale di origine naturale molto più elevata. Questo acetato è stato creato in due colorazioni esclusive per gli occhiali Gucci, nei toni dell’avana fiammata con sfondo rosso oppure con sfondo verde, che richiamano il celebre web del marchio.
Sempre ad agosto, il segmento Gucci Eyeweb, dedicato a un pubblico giovane e dinamico, particolarmente attento e sensibile alle tematiche ambientali, presenterà due occhiali da sole bio-based realizzati con un materiale naturale derivato dai semi di ricino. Questo prodotto possiede le stesse caratteristiche di comfort e qualità dei migliori materiali plastici oggi utilizzati nel settore dell’occhialeria, ma con in più una rilevante componente di origine naturale che contribuisce all’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 nel processo produttivo del materiale stesso.
Entro il primo semestre del 2012 sarà poi presentato un nuovo packaging per gli occhiali eco-sostenibile, studiato anche per ridurre ingombri e processi di produzione, nell’ottica di una progressiva riduzione dell’impatto ambientale. Carta certificata FSC sarà inoltre utilizzata per i cataloghi eyewear.
Gucci e Safilo stanno infine lavorando insieme per la creazione di un innovativo prototipo realizzato con un materiale alternativo alla plastica. Le due aziende continuano dunque insieme nel percorso della sostenibilità, supportate dai valori umani, etici e sociali che hanno sempre caratterizzato la storia di queste due prestigiose realtà italiane della moda e del lusso.
Nel 2004 Gucci si è distinta come una delle prime realtà nel suo settore ad avviare volontariamente un processo di certificazione in materia di Responsabilità Sociale d’Impresa (SA 8000) lungo tutta la sua filiera produttiva. La certificazione – relativa alle supply chain della pelletteria, gioielli, calzature, abbigliamento e polo logistico – riguarda valori quali l’etica di business, il rispetto delle persone, salute e sicurezza sul luogo di lavoro e i diritti e le pari opportunità dei lavoratori. In termini di attenzione verso l’ambiente, Gucci ha avviato nel 2010 un programma di iniziative eco-friendly per la progressiva riduzione dell’impatto delle attività dell’azienda sull’ambiente. Al centro di tali iniziative, c’era la creazione di un nuovo packaging pensato per limitare l’impiego di materiale, realizzato esclusivamente con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) e riciclabile al 100%. Contemporaneamente, Gucci ha presentato in tale occasione un ambizioso programma di attività sostenibili, che riguardano, tra l’altro, la progressiva sostituzione di materiali in carta, l’ottimizzazione del carico trasportato, al fine di ridurre il trasporto su strada e le conseguenti emissioni di CO2, l’ottimizzazione del parco macchine e un programma volto a limitare il consumo di energia nei negozi. Il marchio di lusso fiorentino ha inoltre ottenuto recentemente la certificazione ambientale secondo gli standard 14001.